Mi ero demoralizzato.
Non avevo più voglia di scrivere niente per paura di ritorsioni contro.
Ero (e lo sono tuttora) inc***ato nero verso una società .
La Società in questione è la S.I.A.E.
Ma andiamo con ordine.
Grazie all'amico Muzzoman abbiamo ideato la sezione DM over poter scrivere, recensire,ed eventualmente scambiare brani per il puro scopo informativo/culturale SENZA SCOPO DI LUCRO.
Avevo già pronti nei miei archivi centinaia di concerti MAI PUBBLICATI UFFICIALMENTE (se volete chiamarli bootlegs fate pure),registrazioni di provini e demo (tanto per farvi venire l'acquolina ho un demo delle prove di Janis Joplin di un'audizione per entrare nei Big Brother & the Holding Company).
Mi sono voluto informare se era possibile nonchè lecito condividere questo materiale (io sono contro la pirateria), ed in tutta risposta mi sono sentito dire che potevo farlo se avessi pagato la SIAE.
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Nuovo articolo di Groucho nella sezione DM/articoli
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Il 19 settembre 1960 Chubby Checker, uno dei tanti sconosciuti cantanti dell'etichetta Cameo-Parkway, entra per la prima volta nella classifica dei dischi più venduti negli Stati Uniti con la canzone The twist, destinata a cambiare per sempre la sua vita. Il ragazzone nero non doveva neppure interpretare quel brano, originariamente registrato da Hank Ballard. La fortuna ci mette, però, lo zampino. Tutto inizia quando Chubby, che in quel periodo si chiama ancora Ernest Evans, sta bighellonando negli studi di registrazione del programma televisivo "American bandstand". Proprio mentre è lì Hank Ballard comunica che non può arrivare in tempo per cantare The twist. Il presentatore Dick Clark chiede se sul posto ci sia qualcuno in grado di sostituirlo. Le alternative possibili risultano due: Danny & the Juniors e Chubby Cheker. La scelta cade su Chubby. Sulla base registrata dai musicisti dello show il ragazzone fa del suo meglio per non sfigurare. Da quel momento diventa il profeta del twist, un ballo che fa impazzire il mondo e che lui descrive così: «Il twist è talmente facile che non lo puoi insegnare. All'inizio ti devi mettere nella stessa posizione di un pugile all'inizio dell'incontro, poi devi muovere le anche come se ti stessi strofinando il corpo con un asciugamano e mentre il corpo si muove avanti e indietro, le braccia fanno lo stesso nella direzione opposta. Il twist è tutto qui». Già , è tutto lì. Forse proprio per la sua semplicità il ballo, nato da una variazione del preesistente Jive, diventa in una mania sconvolgente, una moda che non conosce confini. Sulle sue ali Chubby Cheker gira il mondo intero mentre anche il cinema sfrutta la sua popolarità chiamandolo a interpretare film come "Twist around the clock" e "Don't knock the twist". Nonostante tutto, però, il ballo che lo porta al successo finirà per trasformarsi in una condanna. Nella sua carriera tenterà varie strade ma non riuscirà mai a scrollarsi di dosso l'etichetta di "re del twist".
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Questo è l'ultimo testo/poesia che scrisse
The Story Of Life (slow)
The story of Jesus
So easy to explain
After they crucified him,
A woman, she claimed his name
The story of Jesus
The whole Bible knows
Went all across the desert
And in the middle, he found a rose
There should be no questions
There should be no lies
He was married ever happily after
All the tears we cry
No use in arguing
All the use to the man that moans
When each man falls in battle
His soul it has to roam
Angels of heaven
Flying saucers to some,
Made Easter Sunday
The name of the rising sun
The story is written
By so many people who dared,
To lay down the truth
To so very many who cared
To carry the cross
Of Jesus and beyond
We will guide the light
This time with a woman in our arms
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Un paio di giorni fà è morto Gigi Sabani.
Tutte le televisioni hanno (chi più chi meno) dato un doveroso omaggio ad un personaggio che negli anni 80 e 90 contribuì al Varietà Televisivo Italiano.
Il giorno dopo è morto "Big" Luciano Pavarotti.
Le televisioni ed i giornali di tutto il mondo ne parlano.
Prime pagine, testimonianze, specials, ricordano l'enorme figura di uno dei più grandi tenori italiani (e mondiali).
Ieri è morto Joe Zawinul.
???????????????????????????
I telegiornali italiani NON HANNO DATO LA NOTIZIA.
Alcuni si chiederanno
Ma chi era?
Cosa faceva?
Ma era famoso?
Per quelle (spero poche) persone che non sanno chi era Joe Zawinul.
Tastierista jazz Austriaco.
Ha cambiato la scena Jazz Rock mondiale con i suoi Weather Report.
Fra le file del suo gruppo hanno militato Jaco Pastorius e Peter Erskine.
Ci sono musicisti che, nonostante abbiano pubblicato molti album, non sono mai riusciti a fare dei "Capolavori".
Artisti che adoro come i Genesis, i King Crimson, Frank Zappa,gli E:L:&P., Pat Metheny, George Benson etc etc, hanno fatto degli Album strepitosi ma non dei capolavori da assegnare ad una ipotetica Top Ten dei Migliori Album in assoluto.
Vi voglio oggi parlare di un'grandissimo Artista ed in particolare del suo album CAPOLAVORO (se non l'avete correte a comprarlo vergognosi).
L'album in questione è intitolato Songs in the key of life di Stevie Wonder.
Innanzitutto è un doppio lp.
Per i più fortunati con anche incluso un mini ep formato 7".
Un lussuoso booklet con tutti i testi ed elencati tutti i musicisti che vi hanno partecipato (fra i quali Herbie Hancock e George Benson).
In campo musicale il termine "Alieno" è stato spesso usato a sproposito da giornalisti che non sanno descrivere certi fenomeni.
Recentemente ho letto un'articolo su Joe Bonamassa, uno degli ultimi blues hero, ed il titolo citava "L'Alieno del Blues".
Beh....è un bravo chitarrista ma definirlo "Alieno" mi sembra fuoriluogo.
Invece al mondo, a mio parere, ci sono solo DUE fenomeni che chiamarli Alieni è doveroso.
Il primo è Tommy Emmanuel, ottimo chitarrista acustico di cui Muzzoman in un vecchio post vi ha parlato.
L'altro è un duo formato da Donald Fagen e Walter Becker menti ed anima degli Steely Dan.
Ecco loro sono degli Alieni.
Non stò ad indicare quale sia il loro miglior album anche perchè non esiste un album brutto o sottotono rispetto agli altri.
Avevo fatto un patto con me stesso che, pur di vederli in concerto in Europa, avrei speso anche 1000 Euro (ma me la cavo con moooolto meno).

La notizia è di pochi giorni fà .
La musicassetta ovvero quel piccolo oggetto rettangolare ove noi registravamo i nostri brani, i nostri demo, i nostri commenti,i nostri 33/45 giri, stà per essere messa fuori commercio.
In Inghilterra la hanno già messa fuori commercio, e a breve anche quà in Italia.
Troppi ricordi mi legano a questo piccolo oggetto.
Da bambino usavo il mio fedele Geloso G600 un registratore a bobine a 2 tracce (anche se era mono) e mi divertivo a registrarci sopra di tutto.
Poi acquistai un registratore a cassette e, mi si aprì un mondo nuovo perchè potevo condividere quello che facevo con tutti i miei amici.
Poi è avvenuta l'era del digitale, ma la cara amata musicassetta mi seguiva sempre (ho anche il DAT ovvero la cassetta digitale ma non mi ha mai entusiasmato più di tanto).
Ebbene sì ha colpito ancora.
Lo chiamano Il "RE DEL BLUES ITALIANO" ma dovrebbero chiamarlo IL PIU' GRANDE BUFFONE ITALIANO ma la gara a fregiarsi di cotanto titolo è dura.
Apprendo la notizia dal telegiornale.
E' iniziata la sua nuova tournee, e, la prima mezz'ora di concerto la fa da seduto su un trono.
Pagliaccio!!!
Non ti bastava aver fregato le mosse a Joe Cocker (per non dire i brani).
Adesso vuoi anche RUBARE un Simbolo Storico che appartiene a Sua Maestà SOLOMON BURKE.
Già mi immagino fra qualche anno nel bel mezzo di un concerto farà finta di sentirsi male e, due persone con in mano un mantello, lo accompagneranno fuori dal palco.
Se lui è il RE DEL BLUES ITALIANO, io, d'ora in avanti, ascolto solo Fabbri Fibra.