introduzione
Questo è il mio vero lavoro, la musica con molta probabilità resterà una bella passione, quindi ..... rassegnamoci và .
Oltretutto, perchè¨ negarlo, mi piace! Avrei molto da dire riguardo a ciò che vuoldire scrivere software, manon ho tempo nè voglia di approfondire e sintetizzo così:
"lo sviluppo del software è una professione meravigliosa, creativa e gratificante ..... se non ci fossero i committenti!"
Solo chi fa questo ingrato mestiere può capire cosa intendo, per gli altri, provate ad immaginare qualcuno che viene da voi e vi dice: "quanto sei bravo, io di computer non ci capisco niente, però ho bisogno di un programma che faccia, questo, quello e quell'altro...semplice no? A te che sei bravo ci vuole poco, quindi decido io quanto pagarti, non ti preoccupare mettici il tempo che vuoi, basta che me lo consegni entro un mese".......e così via.....
Non vi racconto poi quello che succede dopo la consegna.
Un consiglio ai "giovani programmatori inesperti": NON CADETE NELLA SINDROME DEL RAGAZZINO! Spiego: quando quelli che vi conoscono, o che conoscono qualcuno che vi conosce, si accorgono che siete bravi con il computer e ancora meglio che sapete programmare, vi convinceranno a fare le cose gratis o quasi gratis, perchè "tanto voi vi divertite" e voi resterete sempre nell'immaginario di queste persone "quel ragazzino (o quella ragazzina) "genio del computer", per cui non verrete mai presi sul serio come professionisti altamente qualificati quali siete. Purtroppo questo sbaglio l'ho fatto io e l'ho visto fare a tanti altri del'ambiente, voi che potete evitarlo fate tesoro di questo consiglio, E' il migliore che io possa darvi, per cose più tecniche sapete benissimo che la rete ne è piena.
Corollario al precedente consiglio: "NON ABBIATE PAURA DI FARVI PAGARE!". Il prezzo del vostro lavoro lo decidete voi, non il cliente. Provate ad immaginare un tizio che va in un concessionario di automobili e dice: "io questa macchina la pago X euro perchè tanto a voi è costata Y euro, lo so perchè un mio amico ha un amico che lavora alla Fiat che gli ha detto che.....", come minimo lo caccerebbero a calci.